Tour di Muir Woods
da San Francisco, in italiano
Gruppi piccoli. Più tempo tra le sequoie.
Discesa a Sausalito su richiesta.
★★★★★ 4,9 su oltre 1200 recensioni
Il tour in breve
Un viaggio da San Francisco a Muir Woods con 90 minuti nel parco, con i vostri tempi. Il parco non consente gruppi guidati sui sentieri, perciò il vostro autista-guida racconta la storia della zona e spiega le possibili scelte di percorso prima che entriate.
Dopo Muir Woods scegliete il rientro: tornate a San Francisco con noi oppure scendete a Sausalito per fermarvi con calma e rientrare più tardi per conto vostro.
Come si svolge
Più tempo a Muir Woods
90 minuti nel parco, con i vostri tempi.
Il tempo di percorrere i sentieri, sedersi un momento e sentire la valle farsi silenziosa.
Un van da 14 posti
Quattordici posti e un autista-guida che sente le vostre domande. Salite e discese rapide, niente altoparlanti, e all’imbocco dei sentieri restate un gruppo piccolo.
Sausalito senza fretta
La discesa a Sausalito è una possibilità, non una tappa obbligata. Dopo le sequoie tornate con noi al Fisherman’s Wharf, oppure scendete a Sausalito e restate quanto volete. In quel caso organizzate da soli il rientro a San Francisco, con i vostri orari. Il Golden Gate Ferry collega Sausalito al Ferry Building di San Francisco, dove i banchi di cibo e i negozi sono a due passi dall’attracco. Chi preferisce la strada prende un’auto a chiamata.
Cosa è incluso
- Il viaggio di andata e ritorno sul van da 14 posti da Fisherman’s Wharf
- I costi di parcheggio al Muir Woods National Monument
- Un autista-guida del posto che commenta il tragitto
- La spiegazione sui sentieri e i consigli prima che entriate
- 90 minuti dentro Muir Woods
- Acqua a bordo
- La discesa a Sausalito su richiesta, con il rientro che organizzate voi in traghetto o con un’auto a chiamata
Cosa non è incluso
- L’ingresso al parco: 15 $ a persona dai 16 anni in su, da pagare direttamente al National Park Service. Sotto i 16 anni si entra gratis e chi ha il pass dei parchi nazionali è coperto
- I pasti
- Il vostro telefono e le cuffie per l’app audio
- Il rientro a San Francisco se scendete a Sausalito
- Le mance
Da sapere prima di partire
L'ingresso al parco è compreso nel prezzo?
No. Il National Park Service chiede 15 $ a persona dai 16 anni in su, da pagare direttamente al parco. Sotto i 16 anni l’ingresso è gratuito e chi ha il pass dei parchi nazionali è coperto. Su questa cifra non applichiamo alcun ricarico.
I sentieri sono impegnativi?
Il percorso principale è una passerella in piano di circa un miglio, comoda anche con il passeggino, e si può tornare indietro in qualsiasi momento. Chi vuole salire un po’ può prendere l’Hillside Trail, che aggiunge circa 200 piedi di dislivello.
La guida ci accompagna lungo i sentieri?
No. Il parco non consente gruppi guidati sui sentieri. Il vostro autista-guida racconta la storia della zona durante il tragitto e vi spiega le possibili scelte di percorso all’arrivo, poi camminate per conto vostro.
Quanto dura il tour in tutto?
Circa tre ore, dalla partenza da Fisherman’s Wharf al rientro a San Francisco. Novanta minuti si passano nel parco, il resto è il tragitto sul Golden Gate Bridge e la sosta al punto panoramico sul versante di Marin.
Quanto tempo si resta nel parco?
90 minuti, e sono vostri. Partite quando volete, vi fermate dove volete e tornate al van all’orario concordato.
C'è la narrazione in italiano?
Il vostro autista-guida parla inglese. La narrazione vera e propria passa da un’app gratuita disponibile in 16 lingue, italiano compreso. Portate il vostro telefono e le cuffie.
E se piove?
Le partenze si tengono con qualsiasi tempo. La volta di rami trattiene gran parte della pioggia, e una giornata umida tra le sequoie ha un fascino tutto suo. Portate una giacca antipioggia leggera.
Come conviene vestirsi?
A strati, con scarpe comode. Sul fondo della valle resta fresco e umido anche quando in città fa caldo.
Posso annullare?
Sì. L’annullamento è gratuito fino a 24 ore prima della partenza.
“We got to the end of the loop and nobody wanted to get back in the van.”
Recensione di un ospite